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Costruiamoci una bias probe

Una delle regolazioni fondamentali per un amplificatore a valvole è quella del BIAS.

Il Bias è la corrente di riposo della valvola ed è un parametro vitale sia per il suono dell'amplificatore che la durata delle valvole finali.

 Ci sono vari metodi per misurare il bias, ma il più semplice è quello di inserire una resistenza in serie al catodo e misurare la caduta di tensione su di essa. Nel nostro caso, essendo la nostra probe fatta per misuarare il bias di valvole tipo KT88, EL34, 6L6, 6V6, KT66 etc... la corrente che vi passerà andrà tra i 20 ed i 100 mA. Un valore valido per la resistenza è quindi 1 Ohm, che ci darà la corrispondenza diretta di 1mV = 1mA e non darà alcun fastidio alla valvola sotto misura. Così avremo una lettura immediata su un tester digitale settandolo sulla scala dei 200mV / 400mV DC.

Vediamo intanto cosa ci serve

Componenti necessari

 

Ora iniziamo il lavoro.

Come per tutte le buone ricette, diamo due indicazioni fondamentali:

  • grado di difficoltà: SEMPLICE
  • costo: esiguo
  • tempo di realizzazione: circa un ora per gli utenti non esperti

 INGREDIENTI:

  1. Un saldatore
  2. dello stagno
  3. delle pinzette
  4. un tronchesino
  5. due spine "banana" una rossa ed una nera
  6. due spezzioni di filo rosso e bianco ( o nero )
  7. una resistenza da 1 Ohm ( all' 1% ) 1/4 W
  8. degli spezzoni di filo di rame nudo e stagnato ( vanno bene anche delle resistenze da 0 Ohm, o i reofori che avete tagliato dalla vostra ultima realizzazione)
  9. uno zoccolo maschio octal in bachelite ( reperibile  nel nostro negozio nel kit zoccoli per bias)
  10. un zoccolo femmina in bachelite che ci si incastri perfettamente ( reperibile  nel nostro negozio nel kit zoccoli per bias)

Iniziamo col preparare lo zoccolo maschio.

Come prima cosa bisogna fare un foro in tale zoccolo per fare passare i fili.

Vediamo dove farlo: esso va fatto in corrispondenza del TAG che individua sulla valvola i piedini 1 ed 8

dove fare il foro

Con il trapano e una punta di 5mm di diametro foriamo lo zoccolo ( qui per comodità l'avevamo già fatto ). Prestate estrema attenzione dato che la bachelite è molto fragile, quindi state leggeri col trapano altrimenti rischiate di rompere lo zoccolo.

Ecco il risultato:

foro fatto

Fase 2: iniziamo le saldature

Come prima cosa saldiamo il filo rosso sul piedino 8 dello zoccolo femmina, il piedino 8 è quello cerchiato di rosso, 

 Piedino 8 zoccolo femmina

Lo dobbiamo posizionare nel foro più basso dello zoccolo in quanto in quello più alto andrà posizionata la resistenza da 1 Ohm. Notate che il filo è posizionato verso l'interno, questo ci andrà ad agevolare al momento della chiusura dei due zoccoli, come vedremo dopo.

Filo rosso saldato

 Adesso saldiamo la resistenza da 1 Ohm nel foro alto

 Resistenza Saldata

Il processo successivo è in 2 passi: dobbiamo prima spellare e stagnare un capo del filo bianco e poi inserirlo in un ricciolo che ricaveremo dal termianle non saldato della resistenza da 1 Ohm. Nella seconda foto vedete cerchiato in rosso il particolare del ricciolo che deve essere fatto arrotolando il reoforo libero della resitenza attorno al terminale stagnato del filo bianco.

Dettaglio del filo stagnato:

Dettaglio filo stagnato

Dettaglio del ricciolo attorno al filo stagnato  ( cerchiato di rosso ):

 Dettaglio ricciolo

 Ora prepariamo gli spezzoni di filo per la saldatura: cerchiamo di tagliarli della stessa lunghezza e pieghiamoli leggermente ad una estremità. Poi andiamo a stagnare tutti i fori alti dello zoccolo

Spezzoni filo

Con una pinzetta ( per non scottarci ) teniamo gli spezzoni ed andiamo a saldarli nei fori alti dello zoccolo.

Prestate attenzione a saldarli dal lato interno

Saldatura terminali

Ecco come si presenta il nostro zoccolo femmina appena finito:

Terminali_saldati

 

Ora c'è la parte più difficile: dobbiamo inserire i terminali nei corrispondenti fori dello zoccolo maschio facendo attenzione che non  si pieghino. Questa è una operazione che richiede parecchia pazienza, quindi non scoraggiatevi.

inserimento reofori

ATTENZIONE CHE I PIEDINI SOPRA E SOTTO CORRISPONDANO, PONETE MOLTA ATTENZIONE CHE I TAG SUGLI ZOCCOLI COMBACINO E PER SICUREZZA MISURATE CON UN TESTER DA SOPRA A SOTTO L'ESATTO INSERIMENTO.

 Una volta inseriti i terminali, il tutto dovrebbe assomigliare a questo:

Terminali inseriti

per sicurezza con la pinzetta tirate verso l'esterno i terminali in modo che si "radrizzino" all'interno della probe.

Ci siamo quasi, si tratta ora di saldare lo zoccolo maschio. Per fare ciò c'è un trucco: poichè la bachelite resiste bene al calore,  col saldatore  scaldate il pin anzichè il punto dove dovete saldare, questo scalderà sia il piedino dello zoccolo che il conduttore al suo interno e farà si che appoggiando lo stagno sulla punta, lo stagno si fonda e venga risucchiato per effetto capillare all'interno del piedino dello zoccolo, assicurando una perfatta tenuta meccanica ed una ottima conducibilità elettrica

 Scaldare il piedino

Sfruttando l'effetto capillare andate con lo stagno vicino al foro del PIN e piano piano colatelo, noterete che anzichè colare fuori viene "succhiato" dal foro.

effetto capillare

La vostra saldatura dovrebbe risultare così:

Risultato saldature

 A saldature finite, tagliate i terminali eccedenti ed una volta verificato col tester che non vi siano piedini in corto circuito e che ci sia una perfetta corrispondenza tra i numeri di pin sopra e sotto (quindi che lo zoccolo sia  a tutti gli effetti uno zoccolo passante a parte il pin del catodo che ha una resistenza da 1Ohm), utilizzando del cianoacrilato o della colla a vostra scelta, fissate le due parti. Il vostro lavoro dovrebbe risultare così:

 zoccolo chiuso

Ora non vi resta che montare i due connettori a banana ed il gioco è fatto, siete pronti per utilizzare la probe per fare le vostre misure.

finito

 ATTENZIONE!!

  • quando usate questa probe, prima di inserirla nel vostro amplificatore, accertatevi che esso sia spento: le tensioni in un amplificatore valvolare sono MORTALI e difficilmente avrete una seconda chanche
  • Inserita la probe nello zoccolo dell'amplificatore e la valvola su di essa, inserite gli spinotti a banana nel multimetro settato sui 200mV
  • accendete il multimetro, date tensione all'amplificatore aspettate che le valvole siano calde e andate a leggere il risultato, poi procedete alla regolazione.
  • Ponete molta attenzione a dove mettete le mani, non appggiatevi con le mani sullo chassis,non fate il lavoro scalzi o con i piedi bagnati.

 

L'autore non si assume nessuna responsabilità per danni a persone o cose derivanti dalla realizzazione del progetto qui esposto, se costruite questo apparecchio è a vostro assoluto rischio e pericolo.

L'autore presuppone che se vi cimentate in tale lavoro abbiate una discreta dimestichezza con le valvole e le tensioni che esse utilizzano e siate sufficientemente esperti per adottare  le dovute precauzioni.

 

 

n.d.r. ( l'autore ha sufficienti cicatrici su braccia e mani da sapere esattamente quello che dice nelle raccomadazioni precedenti )