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Preamplificatore RIAA ibrido ST

Dopo un po' di silenzio, eccoci a presentarvi un progetto molto semplice, dal basso costo e che comunque  ha una ottima resa sonora e segue la curva RIAA entro 0.5 dB, quindi al di sopra di parecchie RIAA commerciali.
Eì il nostro preamplificatore  RIAA ibrido ST ( ST sta per Senza Tetto, cioè realizzabile anche da chi è senza soldi, dato il suo basso costo).
Lo schema è quello qui sotto e come potete vedere è decisamente semplice.
schema RIAA ST
non c'è nulla di nuovo, dato che è una ripresa dello schema Radford SC60 con qualche modifica nella rete RIAA ed una seconda rete di feedback introdotta sul transistor di ingresso per aumentare l'amplificazione alle basse frequenze dando un picco sui 10Hz.
La rete RIAA è decisamente semplice ed è la classica rete RIAA invertente a cui è stato aggiunto  C6 per un taglio sulle altissime frequenze che non va direttametne ad influire sul suono, ma  riduce il fruscio.
La scelta della valvola è stata fatta per la basa distorsione della ECC88 , metre il transistor è stato scelto oltre che per il guadagno che per il basso rumore di fondo.
Consigliamo la realizzazione su due telai, per evitare ronzii che potrebbe introdurre l'alimentazione.
Qui lo schema dell'alimentazione.

Schema alimetazione LT1084
Per evitare qualsiasi rumore abbiamo stabilizzato i filamenti usando un regolatore di tensione LDO di uso comune: lo LT1084 ( nota: dato il basso consumo dei filamenti della ECC88 - 300mA, si può  usare anche l'LT1085 ).
I diodi sono deli MUR420, diodi a bassa caduta di tensione in grado di reggere i picchi di corrente del condesatore di ingresso.
Suggerisco di utilizzare al posto di R1 una resistenza da 1500 Ohm in serie ad un trimmer da circa 220 Ohm, per poter tarare alla perfezione la tensione che arriva sal filamento della valvola.
Ovviamente R3 è lì per solo scopo di simulazione.
Rw1 ed Rw2 sono resistenza da 1W
CW1, CW2 e CW3 sono condensatori da 2200uF 16V

Per l'alta tensione abbiamo usato uno stabilizzatore che segue il classico schema Maida ( dalla vecchia LB47 della National che potete vdere QUI )
schema alimentatore alta tensione amplificatore valvolare
la macchina è ben conosciuta, i vaori di R8 ed R9 sono facilmente reperibili.
R13 deve essere del tipo a filo avvolto da almeno 1W ed R7 deve essere da 1W

Nel caso voleste aggiungere un condensatore dopo l'uscita, è bene fare precedere il condensatore  da una resitenza di almeno 22kOhm, ricalcolare il rapporto tra R8 ed R9 ( basta cambiare il valore di R8 a 5.6kOhm ) e mettere un diodo tra i peidini 3 e 2 dello stabilizzatore con l'anodo sul pin 3 ed il catodo sul pin 2 ( la parte con la fascettta è il catodo )

Per le alimentazioni in HT, è bene che ogni canale abbia il suo circuito separato, quindi vi servirà un trasformatore di alimentazione con  tre secondari: due da 100V 20mA ed uno da 9-4V 0.8A
a breve poterte trovre tutto il materiale necessario nel nostro shop